venerdì 19 marzo 2021

49^ Settimana sociale dei cattolici italiani (Taranto, 21-24 ottobre 2021) (Renato Omacini)

Che ne direste, care Amiche e cari Amici “Popolari”, di scambiarci (con le mail e/o con il blog) delle idee/proposte sul tema della Settimana: “ Il Pianeta che speriamo “,  sottotitolo:  “ Ambiente, Lavoro, Futuro: tutto è connesso “?

 L’argomento è immenso, però qualche nostro umile, piccolo apporto può aiutarci a “stare-assieme”.

 Può essere l’inizio di qualcosa di più organico e coordinato da proporre magari in seguito (quando ce ne saranno le condizioni) come apporto della nostra Associazione.

 Comincio, solo con qualche breve spunto.

 Se mi trovassi come Neil Armstrong sulla superficie lunare e vedessi da là la Terra, direi: “Che stupendo, unico azzurro! Vorrei che restasse sempre tale!”.

Da quel sito si capisce, con tutta evidenza, che “tutto è connesso”, come continuano a ripetere  la Scienza, gli astronauti e  Papa Francesco.

 Il bello (ed il difficile) comincia quando si passa dai buoni propositi alle azioni concretamente necessarie per praticarli. E’ il campo delle scelte  su cui noi cattolici democratici  operanti in questo Occidente dobbiamo esprimerci.

 Le “malattie” della Terra le conosciamo; ma da che cosa sono state provocate? Principalmente dalle “infezioni” di un certo uso del potere e di un certo uso del denaro.

 La filosofia ha preso coscienza, ormai da qualche decennio, dell’esaurimento del ruolo di Prometeo. Vi ricordate di Theodor Adorno e di Max Horkeimer?

 E l’economia, la finanza, il potere? E’ tempo di scegliere tra il bene (terapia giusta) ed il male  (terapia sbagliata) per la Terra, anche qui da noi, nel nostro piccolo.

 E’ tempo di dire, come cattolici democratici, dei chiari SI’ e dei chiari NO, facendoci carico delle rispettive conseguenze.

 Mi interrogo sempre più, per esempio, sul ruolo presente e prossimo dell’Intelligenza Artificiale; come impatta ed impatterà sul nostro Pianeta?

 E quale istruzione e formazione dobbiamo mettere in cantiere per allargare almeno le competenze minime diffuse per non divenire “ostaggi” di pochi “Mandarini” che, come nel film “Il  dittatore” di Charles Chaplin, “giocheranno” con noi e col Pallone-Terra?

 Così, solo per iniziare ……..

Con un saluto.

 

P.S. : in pdf si possono trovare sia i “ Lineamenta “, sia lo “ Instrumentum laboris “ per la Settimana sociale.

La mia mail è: omacini.renato@libero.it

mercoledì 10 marzo 2021

Ana Paola Mendoza ( Renato Omacini )

Carissime/mi,

 

vorrei parteciparvi una notizia minore che mi ha fatto pensare ed anche un po’ commosso. La traggo da “ Avvenire “ del 7 marzo 2021.

Siamo in Messico, a Toluca. Il Paese conta finora 190 mila morti di Covid e la sola città 29 mila. Protagonista è Ana Paola Mendoza, studentessa sedicenne.

 

Lei ha pubblicato il seguente appello sui social: “ Vendo i miei capelli per comperare una bombola di ossigeno, mio nonno ha il Covid-19 e respira con molta fatica. Voglio aiutare la mia famiglia”. Anche lei ha contratto il virus, ma fortunatamente in forma leggera.

 

Per raggiungere la somma necessaria, la ragazza ha messo all’asta anche una borsa delle zie. In risposta al suo annuncio Ana Paola ha ricevuto anche offerte sessuali che lei ha denunciate alla polizia.

 

Quanti insegnamenti, almeno per me, da questo episodio! Quanti talenti (per riandare alla celebre parabola) ci sono stati affidati e quanti ne dovremo restituire!

 

C’entra qualcosa questo con noi “Popolari”?  A ben pensarci, penso di sì !

 

 

Venezia, 8 marzo 2021 – Festa della Donna.