Oggi mercoledì 13 gennaio 2016
alle ore 18.30 si riuniscono in una sala della sede della municipalità di
Marghera, piazza Sant’.Antonio n.17, i soci dell’Associazione culturale “ I
Popolari Provincia di Venezia”. Sono presenti: Toffano, presidente e i soci:
Celin, Busatto, Saccon, Boccotti, Capogrosso, Miraglia, Lazzarotto, Panizzolo,
Urlando, Franzin, Salviato e Bertolin.
Il presidente Toffano inizia la
riunione, rilevando il buon esito delle 3 serate, dedicate alla “Laudato si…”,
organizzate a Mestre dall’Associazione. Propone quindi una nuova iniziativa,
incentrata sulla figura di Giorgio La Pira e sull’attualità della sua azione
politica e del suo pensiero.
Toffano ritiene che si potrebbe chiedere
al prof. Pino Goisis (Università di Venezia) di fare da relatore alla
conferenza, programmabile orientativamente per il 26 febbraio p.v. presso la
sala grande, se libera, della Parrocchia dei Cappuccini a Mestre.
Interviene il socio Saccon, evidenziando
la necessità che, accanto alle pur opportune serate culturali, dedicate alla
storia del movimento cattolico o ad altro argomento del passato, l’Associazione
trovi modi e tempi per dibattere al suo interno le questioni culturali che
scuotono il mondo politico e l’opinione pubblica nel presente. Come, ad
esempio, la questione sulle adozioni di figli da parte delle coppie, formate da
due persone dello stesso sesso, resa attuale dal fatto che la relativa legge è in
discussione al Parlamento.
Sul tema sollevato da Saccon
intervengono Boccotti, Miraglia, Busatto, Panizzolo, Urlando, Lazzarotto e
Montanari.
Il presidente Toffano rileva, in
replica a Saccon, che nel primo anno di attività la sua preoccupazione
principale è stata quella di creare un clima sereno all’interno
dell’Associazione in modo che tra i soci si potessero stabilire, o riannodare,
legami di reciproca conoscenza e di unitaria disponibilità a lavorare insieme.
Nel contempo, il presidente ha
fatto la proposta di dedicare una parte della riunione mensile
dell’Associazione al confronto e al dibattito su temi culturali che riguardino
la società e la vita degli Italiani d’oggi.
Già nella riunione fissata per il
mercoledì 3 febbraio 2016 una parte dell’ora e mezza disponibile potrà essere
dedicata, propone il presidente, a uno o due argomenti che uno o due soci si
dicano disposti e preparati a trattare in una comunicazione che duri una decina
di minuti circa.
La proposta del presidente è
stata accettata all’unanimità.
Dopo di ciò la riunione si è
chiusa alle 19.40.