domenica 26 maggio 2019

VERBALE ASSEMBLEA GENERALE 18 MARZO 2019



 VERBALE ASSEMBLEA GENERALE
 18 MARZO 2019
ORE 18.00
CENTRO GARDENIA MARGHERA

L’Associazione “I Popolari Venezia” in data 18 marzo 2019 alle ore 18.00 riunitasi presso il Centro Gardenia P.le Municipio, 14 – Marghera Venezia, ha tenuto l’Assemblea Generale, a norma di Statuto con il seguente O.d.G:
1-    Rinnovo cariche Associative
2-    Varie
Verificato che la convocazione risponde ai dettami dello Statuto e alla presenza della maggioranza degli iscritti i presenti eleggono all’unanimità quale presidente dell’assemblea il sig. Luciano Ursella.
Il Presidente dell’assemblea Ursella, ringrazia tutti presenti per aver aderito all’invito a partecipare ai lavori di questa importante occasione di incontro.
Ricorda le molte attività svolte da “I Popolari Venezia” negli ultimi tre anni, in particolare:
Ø  2015  Serie di incontri sull’Enciclica papale “Laudato Sì”
Ø  2016 Convegni sulla riforma costituzionale: Le ragioni del SI’ e le ragioni del NO;
Ø  2017  Incontri sulle figure:  Giorgio La Pira; Giuseppe Dossetti, Giuseppe Lazzati;
Ø  2018  Convegni:
o   Una politica etica per l’immigrazione
o   Identità del politico cristiano, con la partecipazione di Marco Tarquinio direttore del quotidiano AVVENIRE;
o   Gagliardi e i cattolici democratici a Venezia nel secondo dopoguerra;
Ø  2019 Convegno
o   Cento anni dal manifesto Sturziano “LIBERI E FORTI”
Fatta questa premessa dà la parola ai presenti.
Interviene il socio Renato Omacini che ricorda la nascita dell’Associazione avvenuta nel 2003. E’ un’Associazione apartitica di cultura politica. Politica intesa come partecipazione civile alla vita pubblica. Diffonde la cultura propria del cattolicesimo democratico nelle sue più rilevanti manifestazioni: mantenere la memoria dell’azione politica dei cattolici impegnati nella vita pubblica del Paese ed in particolare nel territorio veneziano, promuove incontri tematici e seminari di approfondimento su temi di interesse comune nella società contemporanea.
Manifesta soddisfazione per il lavoro effettuato negli scorsi mesi, segno di vitalità, tanto più importante, quanto piccola è la nostra Associazione. Esprime, a proposito, l'idea che sia opportuno predisporre del materiale informativo (una locandina, una piccola brochure, ecc.) con cui presentarci adeguatamente all'esterno. Consegna al Presidente Toffano,  a cui esprime un sentito ringraziamento  personale per il lavoro portato avanti, un appunto relativo a possibili iniziative di Formazione Politica, rivolte in particolare ai giovani   
Il socio Giancarlo Boccotti interviene manifestando soddisfazione per le diverse iniziative realizzate dall’Associazione, ma suggerisce che in futuro le attività siano fatte anche in località diverse da quelle di Mestre e Venezia, per poter incontrare persone e comunità a noi vicine culturalmente e sparse nel territorio metropolitano. Questa proposta ritiene sia avvalorata anche dal buon risultato dell’incontro realizzato per ricordare Vincenzo Gagliardi a Scorze’.
Interviene Marino Cortese si dichiara soddisfatto per quanto realizzato. Suggerisce di non tralasciare l’impegno già assunto per la ricostruzione della storia dei democratici cristiani in provincia di Venezia attraverso la raccolta e sistemazione di atti e documenti, per rendere consultabile e fruibile a tutti l’importante patrimonio culturale.

Prende la parola Luigino Busatto Propone inoltre che l’Associazione “I Popolari Venezia”, agisca nel territorio per fare rete con altre Associazioni affini, con cui condividere manifestazioni ed iniziative di comune interesse.
Interviene Giampietro Capogrosso che fa presente la necessità di attenerci scrupolosamente alle nuove norme sull’associazionismo L. 9 gennaio 2019, n. 3  “Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonche' in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici. (18G00170) (GU n.13 del 16-1-2019 )”.  A questo proposito i presenti concordano.
A conclusione del dibattito il presidente dell’Assemblea propone di passare alla nomina dei componenti gli organi dell’Associazione. 
Sentiti i presenti propone alla carica di Presidente dell’Associazione “ Popolari Venezia” per il periodo dal 18 marzo 2019 al 17 marzo 2022 (art.8 dello Statuto) l’arch. Romeo Toffano.
La proposta viene messa in votazione e per alzata di mano è approvata all’unanimità.

Il Presidente dell’Assemblea Ursella dichiara eletto alla carica di Presidente dell’Associazione “I Popolari Venezia”  per il triennio dal 18 marzo 2019 al 17 marzo 2022, l’arch. Romeo Toffano al quale passa la parola.

Il Presidente Romeo Toffano ringrazia tutti i presenti per la fiducia e intervengono:
Miraglia Giannuzzi Anna Maria, Celin Virginio, Lazzarotto Dino, Borga Francesco, Cortese Marino.

Dopo ampia discussione viene proposta all’Assemblea l’elezione dei componenti il Consiglio Direttivo i signori:
Giannuzzi Miraglia Anna Maria
Cortese Marino
Lazzarotto Dino
Omacini Renato
Busatto Luigi
Boccotti Giancarlo
Celin Virginio
Bertolin Claudio
Malagutti Bruno
Borga Francesco
Urlando Clara
Ursella Luciano
Panizzolo Longino

L’Assemblea per alzata di mano, elegge all’unanimità i componenti il direttivo dell’Associazione “I Popolari Venezia” per il triennio, dal 18 marzo 2019 al 17 marzo 2022:
Bertolin Claudio
Boccotti Giancarlo
Borga Francesco
Busatto Luigi
Celin Virginio
Cortese Marino
Giannuzzi Miraglia Anna Maria
Lazzarotto Dino
Malagutti Bruno
Omacini Renato
Panizzolo Longino
Urlando Clara
Ursella Luciano

Il Presidente Romeo Toffano pone in discussione l’elezione delle cariche di Vice Presidente, di Tesoriere e di Segretario Generale (art.7 dello Statuto).
Dopo ampia discussione l’Assemblea viene chiamata ad eleggere con votazione separata alla carica di Vice Presidente dell’Associazione. Viene posta in votazione l’elezione del Vice Presidente per il triennio, dal 18 marzo 2019 al 17 marzo 2022.
Per alzata di mano all’unanimità viene eletto quale Vice Presidente dell’Associazione “I Popolari Venezia” il sig. Luigino Busatto.
Dopo ampia discussione l’Assemblea viene chiamata ad eleggere con votazione separata alla carica di Tesoriere dell’Associazione. Viene posta in votazione l’elezione del Tesoriere per il triennio dal 18 marzo 2019 al 17 marzo 2022.
Per alzata di mano all’unanimità viene eletto alla carica di Tesoriere dell’Associazione “I Popolari Venezia” il sig. Luciano Ursella.
Dopo ampia discussione l’Assemblea viene chiamata ad eleggere con votazione separata alla carica di Segretario dell’Associazione. Viene posta in votazione l’elezione del Segretario per il triennio dal 18 marzo 2019 al 17 marzo 2022.
Per alzata di mano all’unanimità viene eletta alla carica di Segretario dell’Associazione “I Popolari Venezia” la dott.ssa Clara Urlando.

Il Presidente propone all’Assemblea di eleggere alla carica di Revisori dei Conti:
De Toni Aroldo
Franzin Francesca
Urlando Carla
Viene posta in votazione l’elezione dei componenti il Collegio dei Revisori dei Conti per il triennio dal 18 marzo 2019 al 17 marzo 2022 e all’unanimità vengono eletti quali Revisiori dei Conti: De Toni Aroldo, Franzin Francesca, Urlando Carla.

Il Presidente propone di nominare quale rappresentante dell’Associazione “I Popolarti Venezia” alla Pastorale del Lavoro della Diocesi di Venezia il dott. Dino Lazzarotto
L’assemblea valutato l’importanza di avere un proprio rappresentante nella Pastorale del Lavoro del Patriarcato di Venezia, approva all’unanimità la nomina del dott. Dino Lazzarotto quale rappresentante dell’Associazione in seno alla Pastorale del Lavoro Diocesana.

L’Assemblea Generale si chiude alle ore 20.00

Il Presidente Assemblea
Luciano Ursella

Il Segretario
Clara Urlando

Marghera 18 marzo 2019



  

STRUTTURA ORGANIZZATIVA

PRESIDENTE




Toffano Romeo
Via Porto Menai, 89
30034 Gambarare di Mira
Nato a Mira (VE) il 21.06.48
TFFRNO48H21F229U

VICE PRESIDENTE





Busatto Luigi
Via Puccini, 8
30030 Robegano  (VE)
Nato a Salzano(VE) il 8.1.44
BSTLGN44A08H735O





TESORIERE




Ursella Luciano
Via Mattei, 9
30174 Carpenedo (VE)
Nato a Venezia il   11.09.47
RSLLCN47P11L736V





SEGRETARIO




Urlando Clara
Via Nicolodi, 40
30175 Marghera (VE)
Nata a Padova il 24.9.48
RLNCLR48P64G224P










CONSIGLIERI




Bertolin Claudio
Vle  della Resistenza,2
30031 DOLO
Nato a Dolo  (VE) il 12.5.57
BRTCLD57E12D325W
Boccotti Giancarlo
Via Desmàn, 32
30030 Mirano
Nato a Natisone UD   il 18.2.1942
BCCGCR42B18H906F
Borga Francesco
Via A. Moro, 19
Quarto d'Altino
Nato a Marostica (VI)  9.11.1947
BRGFNC47S09E970L
Celin Virginio
Via Guarana, 2
Stra (VE)
Nato a Stra (VE) il 22.4.1949
CLNVGN49D22I965J
Cortese Marino
Cannaregio,4925
30121 Venezia
Nato a Venezia il 23.10.38
CRTMRN38R23L736R 
Giannuzzi
Miraglia A.Maria
Via Fradeletto, 6
30173 Mestre (VE)
Nata ad Alessandria  06.01.34
GNNNMR34A46A182K
Lazzarotto Dino                  
Via Fieramosca,4/4
30173 Mestre (VE)
Nato a Valstagna (VI)  il 19.3.44
LZZDNI44C19L650Z
Malagutti Bruno
C.so del Popolo, 58
30173 Mestre (VE)
Nato a Bologna  il  9.6.36
MLGBRN36H09A944V
Omacini Renato
Via Zara, 11
30126 Lido di Venezia
Nato a Venezia il 23.9 .1948
MCNRNT48R23L736U
Panizzolo Longino               
Via Longhena,25
30175 Marghera (VE)
Nato a Stra (VE) 5.6.1942
PNZLGN42H05I965L

REVISORI DEI CONTI

Urlando Carla
Via del Lavoratore, 39
30175 Marghera (VE)
Nata a Padova il 24.9.48
RLNCRL48P64G224N
Franzin Francesca
Via Monte Grappa, 38
31022 Preganziol (TV)
Nata a Venezia 21.5.53
FRNFNC53E61L736Y
De Toni Aroldo
Via Cardinal Monico, 5
30174 Chirignago (VE)
Nato a Caorle (VE)  il 1.5.44
DTNRLD44E01B642N




Il Presidente
Arch. Romeo Toffano

martedì 14 maggio 2019

LETTURE DI PRIMAVERA - Libertà e tolleranza (Renato Omacini)

Propongo alla vostra valutazione alcune considerazioni: al di là delle stesse, i fatti a cui si riferiscono dovrebbero utilmente, credo, farci riflettere comunitariamente come Associazione.

Massimo Fini scrive su “ Il Fatto Quotidiano “ del 8 maggio 2019 delle considerazioni sotto il titolo: “ L’antifascismo non sia un fascismo al contrario “. Si riferisce al Salone del Libro di Torino ed alla presenza là della Casa editrice Altoforte, dichiaratamente fascista, come dice Camilla Tagliabue.
Scrive Fini: “ In democrazia ciascuno può fare ciò che vuole, nella misura in cui non nuoce agli altri “ ed aggiunge che secondo Costituzione “…ognuno ha diritto di esprimere liberamente le proprie idee per quanto aberranti possano apparire nel pensiero contemporaneo. L’unico discrimine è che nessuna idea, buona o sbagliata che sia, può essere fatta valere con la violenza “. Poi, riferendosi al 17% dei consensi ricevuti dalla Lega alle elezioni politiche, dice: “ Se non erro il consenso è l’essenza stessa della democrazia “.
Credo che sia condivisibile il fatto che l’antifascismo non deve usare gli stessi mezzi che rimprovera al fascismo; condivisibile anche il fatto di ritenere condannabile ogni idea fatta valere con la violenza.
Divergenza di pensiero, invece, per parte mia,  sul fatto che il consenso sia l’essenza della democrazia. No: se, anche col legittimo e regolare consenso, premio idee manifestamente ed oggettivamente antidemocratiche, uccido la democrazia: la storia del Novecento, per esempio, è là a ricordarcelo. Essenza della democrazia sono, come sappiamo, pace, libertà, giustizia, uguaglianza, dignità, lavoro, la virtù e la conoscenza, per dirla con Dante.
Inoltre occorre quanto meno evidenziare che, se ciascuno può esprimere liberamente anche idee “aberranti” (tipo quelle apertamente e ripetutamente antidemocratiche e che istigano alla violenza), c’è un simmetrico, libero diritto ad esprimere altre idee che portino, per esempio, a restringere gli spazi delle prime (quando appunto “aberranti”, da qualunque parte provengano) invece che fornire loro occasioni di vetrina o di amplificazione mediatica.

Non censura, ma, in capo ai decisori, esercizio di prevenzione, di vigilanza, senso dell’opportunità, disinnesco anticipato di prevedibili conflitti e polemiche.
Certe idee di fatto totalitarie, di estrema destra o di estrema sinistra che siano (per restare a categorie che hanno almeno il merito della chiarezza), sono oggettivamente intrise di violenza: l’esperienza ce lo dice; non bisogna farle crescere, proprio per evitare il peggio. Ancora una volta la Storia insegna, per chi non voglia leggerla “da tifoso”. E la Scuola dov’è? E le Università dove sono? E i media dove sono? E noi cattolici dove siamo (seguiamo i sapienti moniti di Papa Francesco)?
Ci possono anche essere, inoltre,  molti equivoci circa il richiamo alla tolleranza: quando l’esserlo può essere fonte di più estese, profonde e successive  intolleranze; ci sono forme di tolleranza che possono sfociare nell’indifferenza. E, se ciò avviene, è particolarmente grave per noi cattolici che amiamo la politica.

L’esercizio della  vigilanza è proprio uno degli esercizi più significativi di una democrazia vitale e non omissiva, sorta – non dimentichiamolo –sulle ceneri dei totalitarismi e per far sì che non possano più risorgere. Tutti i totalitarismi.
Ancora: occorrerebbe considerare che ci sono diversi possibili modi di non nuocere agli altri. Tentare di imporre o anche solo professare sistematicamente ed apertamente certe idee di stampo totalitario, può proprio nuocere alla convivenza di quanti – e sono la maggioranza – in quelle idee non si riconoscono. E comunque, quello di non nuocere agli altri non può essere certo l’unico limite alla libertà nel nostro ordinamento costituzionale, giuridico e civile.
Da ultimo, quando Massimo Fini riporta l’aforismo di Mino Maccari secondo cui: “ I fascisti si dividono in due categorie: i fascisti propriamente detti e gli antifascisti “, occorre dire che ciò, sia ieri che oggi,  per la stragrande maggioranza dei casi, è profondamente sbagliato.

Che ne pensate ?

domenica 5 maggio 2019

VERBALE INCONTRO DEL 30 APRILE 2019


Sono presenti: Toffano, Urlando, Panizzolo, Borga, Bertolin, Cortese, Celin, Lazzarotto, Capogrosso, Orsella.


TOFFANO in apertura di riunione pone in  approvazione il verbale dell’incontro relativo al rinnovo delle cariche.
I presenti approvano all’unanimità.

Si prosegue quindi parlando della necessità di raccontarsi con altre associazioni che operano nel nostro territorio e che hanno i nostri stessi valori; Omacini, Borga e Lazzarotto si fanno carico di portare avanti  questa iniziativa.

Si passa poi a parlare dell’incontro riguardante i risultati delle prossime elezioni europee, che si decide possa essere organizzato per la prima decade del mese di giugno. Si incarica Panizzolo di contattare dei possibili oratori.

Infine si è discusso delle iniziative da portare avanti per la sessione autunnale, incentrate su delle ‘conversazioni’ su tematiche di natura generale ma di forte attualità.

Cortese aggiunge di intervallare queste iniziative con degli incontri più interni attinenti alla storia dei cattolici democratici in provincia di Venezia e sulle problematiche relative al territorio dell’altra metropolitana.

L’incontro termina alle ore 20.00  con l’impegno di ritrovarsi lunedì 13 maggio 2019 alle ore 18.30.