La nostra Associazione “ I POPOLARI-VENEZIA “ prosegue nel suo “bisogno” di maggior conoscenza di alcune Figure.
Prima Alcide De Gasperi, con l’uscita a Castel Tesino e la
visita al piccolo, ordinato Museo a lui dedicato; poi, ad Argenta, terra di don
Giovanni Minzoni, là aggredito da due squadristi fascisti nel 1923, fino a
morirne. Poi, ora, la visita a Pieve di Soligo, terra di Giuseppe Toniolo, dove
lui, dichiarato Beato, ora riposa, nel locale Duomo.
Il Prof. Giuseppe Toniolo, economista, nato a Treviso nel
1845, fu, dal 1879 sino alla morte, nel 1918, ordinario di Economia politica
presso l’Università Statale di Pisa.
Nel 1918 don Luigi Sturzo aveva 47 anni; Alcide De Gasperi ne
aveva 37, 24 Giorgio La Pira, 9 anni invece Giuseppe Lazzati. Nello stesso anno
– ricordiamolo - don Sturzo fondò a Roma
il Partito Popolare.
Dunque, Giuseppe Toniolo, grande sostenitore del messaggio
sociale cristiano, soprattutto a seguito dell’enciclica “Rerum novarum” di
Leone XIII°, nel1891. Pio X° lo nominò Presidente dell’Unione Popolare dopo lo
scioglimento dell’Opera dei Congressi; promotore, nel 1907, delle Settimane
sociali. Grande assertore del fatto che l’etica deve governate l’economia ed
attivo promotore del mondo cooperativo. Per l’intera sua vita Toniolo ha
teorizzato e praticato una particolarissima, concreta e feconda “democrazia
sociale”, aprendo, per così dire, la strada
a don Luigi Sturzo e ad Alcide De Gasperi. Un laico assestato di santità già su questa terra.
Il Prof. Giuseppe Toniolo è stato dichiarato BEATO dal Papa
Benedetto XVI°, nel 2012.
Interessante ed appassionata la presentazione che ne ha fatta
il dott. Marco Zabotti, instancabile animatore di progetti e di reti locali (curati specialmente dall’Istituto Diocesano
“Beato Giuseppe Toniolo”) ed attento soprattutto al mondo giovanile ed alla
gratuità del dono.
Non poteva infine mancare, in questa generosa terra
trevigiana, un riconoscente e corale ricordo delle figure di due Ministri: Tina
Anselmi e Francesco Fabbri, entrambi discepoli attenti del Toniolo.
Apprezzato, in particolare,
il lavoro di preparazione del nostro Socio dott. Dino Lazzarotto che ha
organizzato l’istruttivo evento.
Tutto questo, letteralmente “avvolti” dall’ordinata bellezza
delle vigne delle dolci colline del Prosecco, riconosciute come patrimonio
dell’Unesco.
31 maggio 2023.
1 commento:
Iniziativa molto interessante. Complimenti a tutti coloro che sono riusciti a partecipare.
Buon lavoro a tutti
Clara
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