Oggi mercoledì 3 febbraio 2016 alle ore 18. 00 si riuniscono
in una sala della sede della municipalità di Marghera, piazza sant’Antonio
n.17, i soci dell’Associazione culturale “ I Popolari Provincia di Venezia”.
Sono presenti: Romeo Toffano, presidente e i soci: Clara Urlando, Dino Lazzarotto,
Luciano Ursella, Luigino Busatto, Oraldo De Toni, Virginio Celin, Claudio
Bertolin, Giampietro Capogrosso, Renato Omacini, Gino Panizzolo, Ottorino
Salviato, Angelo Montanaro, Marino Cortese, Romeo Saccon e il verbalizzante
Giancarlo Boccotti.
Il presidente Toffano pone in discussione le modalità
organizzative dell’incontro pubblico sulla figura di Giorgio La Pira già
approvato nella riunione del 13 gennaio ultimo scorso. L’assemblea alla fine
concorda che: il titolo della relazione sia: “Giorgio La Pira tra politica e
profezia”; il relatore sia il professor Giuseppe Goisis, già docente ordinario
di filosofia politica presso l’Università di Venezia; l’incontro sia tenuto
nella sala grande del centro parrocchiale dei Cappuccini a Mestre il venerdì 26
febbraio 2016 alle ore 18. 00; che il presidente Toffano e i soci Lazzarotto e
Montanaro provvedano a risolvere gli ulteriori problemi organizzativi
riunendosi il giorno 24 febbraio.
Il socio Boccotti propone che il suo intervento programmato
per la riunione in corso sia posticipato a quella successiva, in modo da
consentire al socio Saccon di svolgere una sua riflessione sul tema delle “unioni
civili”, di grande attualità dato che la relativa legge è in corso di
approvazione in Parlamento. Il presidente dà il suo consenso.
Il socio Saccon legge la sua comunicazione sul tema delle
unioni civili.
Consegna il testo alla presidenza, perché sia posto sul sito
dell’Associazione ed allegato al presente verbale.
Segue un’animata discussione alla quale partecipano,
nell’ordine, i soci Montanaro, Capogrosso, Celin, Ursella, Busatto, Boccotti,
il presidente Toffano, Urlando e Cortese. Dallo svolgimento del dibattito si
può estrarre la convinzione generalmente condivisa che il disegno di legge in via
di approvazione in Parlamento non sia adeguato a dare una soluzione a un
problema, molto complesso e delicato, qual è quello delle “unioni civili”. Il
socio Cortese, considerato ciò e tenendo conto che il provvedimento
legislativo, anche se approvato, non potrà che essere provvisorio e
suscettibile di mutamento, propone che l’Associazione organizzi a breve termine
un incontro pubblico sul tema delle “unioni civili, invitando come relatori
quanto meno un filosofo e un giurista. La proposta è approvata e la sua
attuazione viene posta all’ordine del giorno della riunione ordinaria
dell’Associazione, fissata per il 2 marzo p. v. alle ore 18.00.
La riunione è chiusa alle 19.30.
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