lunedì 9 novembre 2020

RISPOSTA A MONSIGNOR SCOLA DA PARTE DI ROMEO TOFFANO

 


Quanto allo scritto-intervista di Scola fa riflettere.

Da parte mia una volta consideravo un punto di forza, nel sistema scolastico nazionale  la scuola  paritaria, oggi non ne sono più  sicuro; mi domando cosa succerebbe se la Turchia,  per fare un esempio, finanziasse delle scuole dell'obbligo riservandole quasi esclusivamente ai ragazzini mussulmani del nostro paese. 

Forse è  da ripensare la scuola di Stato, del resto è  ancora il Ministero della Istruzione uno dei pochi romanocentrici; povera Azzolina a capo di una struttura che non può  controllare e guidare.

Ma come innovare la scuola  statale?

Certo non esiste la scuola neutra, non può essere, come la istruzione non è  nozionismo; quello che manca, e qua concordo con Scola, e la famiglia che può  dar senso  e significato alle cose, ma anche i corpi sociali intermedi liberamente scelti.

Forse la povertà  dell'insegnamento è  proprio perché  mancano nel sistema educativo questi due attori.

Noi, io,  per le scuole che ho fatto dovevo essere un perfetto marxista ma avevo mia nonna e  il centro parrocchiale e non solo...

Autorità  o autorevolezza e libertà,  vero,  ma l'autorevolezza se non c'è  non la puoi inventare. È  la società  che si vive che livella un po'  tutto, senza dire che l'autorità  spesso ci infastidisce...

Si potrebbe su questo  tema aprire un bel confronto ...


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