Quanto
allo scritto-intervista di Scola fa riflettere.
Da parte mia una volta consideravo un punto di forza, nel sistema
scolastico nazionale la scuola paritaria, oggi non ne sono
più sicuro; mi domando cosa succerebbe se la Turchia, per fare un esempio, finanziasse delle scuole dell'obbligo riservandole quasi esclusivamente ai ragazzini mussulmani del nostro paese.
Forse è da ripensare la scuola di Stato, del resto è
ancora il Ministero della Istruzione uno dei pochi romanocentrici; povera
Azzolina a capo di una struttura che non può controllare e guidare.
Ma come innovare la scuola statale?
Certo non esiste la scuola neutra, non può essere, come la
istruzione non è nozionismo; quello che manca, e qua concordo con Scola,
e la famiglia che può dar senso e significato alle cose, ma anche i
corpi sociali intermedi liberamente scelti.
Forse la povertà dell'insegnamento è proprio
perché mancano nel sistema educativo questi due attori.
Noi, io, per le scuole che ho fatto dovevo essere un
perfetto marxista ma avevo mia nonna e il centro parrocchiale e non
solo...
Autorità o autorevolezza e libertà, vero, ma
l'autorevolezza se non c'è non la puoi inventare. È la società che si vive che livella un po' tutto, senza dire
che l'autorità spesso ci infastidisce...
Si potrebbe su questo tema aprire un bel confronto ...
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