giovedì 7 gennaio 2021

… Erano altri tempi ! (Renato Omacini )

 Sì, erano altri tempi!

Per restare in Italia, c’erano Calamandrei, Lazzati, La Pira, Dossetti, Moro,  Ruffilli, Berlinguer, ecc. C’era Papa Giovanni, don Lorenzo Milani,  don Primo Mazzolari, Padre Ernesto Balducci, ecc.

Sì, c’era anche un altro clima! La ricostruzione, la crescita, la promozione, ecc.

Vorresti tornare indietro? Sì, PER QUESTI ASPETTI, lo vorrei, a fronte del miserevole spettacolo che vedo generalmente oggi nella Politica (non solo quella italiana).

Per restare nel Veneto, com’è cambiato in questi ultimi vent’anni! Basta riprendere in mano, per esempio, l’edizione 2000 del libro di Gian Antonio Stella “ Schei “.

E’ sempre là – grande come un grattacielo – il tema dello SVILUPPO: quale? Con che mezzi? Ricordiamo il testo del 2009 del grande poeta Andrea Zanzotto: “ In questo progresso scorsoio “.

Normalmente restiamo SUPERFICIALI, difficilmente la nostra Politica si nutre di valutazioni più profonde. E, tra queste, mi ha sempre colpito il pensiero del grande romanziere francese Georges , peraltro reazionario e monarchico, (ma anche di altri italiani e non) secondo cui al centro della rovina della civiltà c’è la sua progressiva DESPIRITUALIZZAZIONE. Bernanos ne parlava nell’ultimo anno della sua vita (1947) in alcune conferenze tenute alla Sorbona (“ Spirito europeo e il mondo delle macchine “ e “ Rivoluzione e libertà “).

Noi spesso pensiamo alla SECOLARIZZAZIONE come ad un fenomeno scontato e quasi necessario. NON E’ COSI’ !

Pur nell’ovvio rispetto delle idee di tutti , se democraticamente espresse, penso che una società, una civiltà senza slancio trascendente, spirituale, concretamente etico ed aperto,  si impoverisce enormemente fino a creare dei “MOSTRI”.

E questo sistema occidentale, così centrato sul denaro, sul profitto, sul successo, sull’individualismo, sul materialismo, sta diventando , secondo me, un  “MOSTRO”.

I più attenti lo segnalano da tempo, con scarsissimo riscontro perché CONTRO DI LORO c’è una “LOTTA” (uso consapevolmente questo termine, così gravido di speranze e di sconfitte) portata avanti, sistematicamente, cinicamente ed irresponsabilmente, da precisi nomi e cognomi (e Organizzazioni).

 

Nessun commento: