domenica 17 gennaio 2021

Il ricordo di don Luigi Sturzo ( Renato Omacini)

Lunedì 18 gennaio 2021: ricorrono 102 anni dalla pubblicazione dell’Appello di don Sturzo  ” A tutti gli uomini liberi e forti …” il cui testo fu discusso a Roma, in Via dell’Umiltà, nella sede dell’Unione romana e fu pubblicato dalla Commissione provvisoria nell’Albergo di Santa Chiara.

 Ne abbiamo parlato più volte, care Amiche e cari Amici dell’Associazione, traendone vantaggio.

 Ora vorrei semplicemente ritornare su tre passaggi tratti dai testi di don Sturzo,  per mia e vostra memoria.

 * In apertura del famoso “Appello”,  don Luigi dice di fare appello “ senza pregiudizi né preconcetti “, poi parla di unità: “ uniti insieme “, poi di finalità: propugnare “ nella loro interezza gli ideali di giustizia e di libertà “.

Basterebbe questo per capire la difficoltà a seguirlo oggi, “dentro” la nostra cronaca quotidiana.


*La configurazione di uno Stato “nuovo”: “ …la volontà di sostituire una nuova concezione dello stato, che chiamarono la concezione popolare, a quella che allora regnava: a uno stato accentratore, tendente a limitare ogni potere organico e ogni attività civica e individuale, vogliamo sul terreno costituzionale sostituire uno stato veramente popolare, che riconosca i limiti della sua stessa attività, che rispetti i nuclei e gli organismi naturali: la famiglia, le classi, i comuni, che rispetti la personalità individuale e incoraggi le iniziative private”.


Lo Stato popolare, capace di ascoltare il Popolo, di contribuire ad elevarlo civilmente e moralmente, di incoraggiarlo nel  suo onesto intraprendere. In che misura vediamo oggi tutto questo?

*Infine, l’esempio ispiratore: “ …Però nel campo delle attività pubbliche, imiteremo i primi cristiani, che portavano il Vangelo  nascosto sul petto, e

alimentavano alla santa parola la loro fede, mentre come cittadini invadevano i fori e la curia e  gli eserciti e i campi e fin nelle officine degli schiavi, per poi al momento opportuno parlare avanti ai presidi e ai re le parole dello Spirito Santo “.

 “Parole dello Spirito Santo”: sì, anche in politica, con competenza, con umiltà e con  sana laicità, se lo Spirito ce lo concederà.

 Come i primi cristiani che, in molti, furono per questo  martirizzati.

Anche noi, credo, stiamo andando verso una Chiesa-dei-Martiri !

 

 

 

Venezia,  gennaio 2021.

1 commento:

Unknown ha detto...

Grazie Renato, non solo opportuno il tuo richiamo ma anche l'invito a leggere questo particolare momento con una lente diversa, ricordando i valori di un impegno politico che miri veramente al bene comune. I commenti che oggi sentiamo non si richiamano né alla nostra storia né ad alcuna prospettiva futura. Il confronto punta alla reciproca deligittimazione e non sottace neppure interessi di singoli o di parte. Tristezza certamente ma anche voglia di impegno e di reazione. Ma come? E qui subentra un sentimento di impotenza.