Oggi 7 ottobre 2015 alle ore 18
si riuniscono in una sala presso la sede della Municipalità di Marghera in
Piazza S. Antonio n. 17 i soci dell’
Associazione culturale “ I Popolari Provincia di Venezia “. Sono presenti R.
Toffano, presidente, e i soci V. Celin, L. Busatto, G. Boccotti, R. Saccon, G.
Capogrosso, D. Lazzarotto, M. Cortese, O. De Toni, C. Urlando, F. Franzin A. M.
Miraglia, C. Bertolin, O. Salviato, G. Panizzolo, A. Montanaro, L. Ursella .
In apertura di incontro il
presidente comunica il ricevimento di due contributi in risposta ad “ Alcune
domande”, il questionario redatto da R. Omacini a margine della sua
riattualizzazione del pensiero di
Lazzati, Dossetti e La Pira, e dà assicurazione che alla loro presentazione e
discussione sarà dedicata una delle successive riunioni.
Il presidente comunica , altresì,
che M. Cortese ha proposto di promuovere un’iniziativa culturale rivolta al
pubblico esterno alla Associazione ed invita lo stesso proponente ad
illustrarne i contenuti.
M. Cortese premette che a suo
giudizio l’enciclica “ Laudato si” di papa Francesco porta all’attenzione del
mondo intero temi di rilevanza essenziale e di grande attualità. Ciò
considerato, Cortese ritiene cosa valida che l’Associazione promuova una
manifestazione su di essa incentrata. Si pone l’alternativa se valga la pena
di distribuire la trattazione del
documento pontificio, prevedendo un ciclo di due o tre incontri, o se
convenga limitarsi a tenere un solo
incontro con la formula di una tavola rotonda che veda la presenza di più
relatori
L’assemblea, giudicando positiva
e opportuna la proposta, chiede di discuterne le modalità di attuazione. Il
presidente dà corso agli interventi dei soci sulla questione in oggetto. Si
segnalano gli interventi di Celin, Busatto, Boccotti, Saccon , Capogrosso,
Lazzarotto. Le risultanze emerse dalla discussione si possono sintetizzare come
segue.
-La manifestazione dovrebbe
articolarsi in tre incontri da tenersi a Mestre in tre settimane successive del
mese di novembre prossimo in una sala come il Laurentianum ( Parrocchia di San
Lorenzo ) o in una sala del Convento dei padri Cappuccini o altrove.
-I possibili relatori potrebbero
essere il professor Ignazio Musu, economista, il teologo Morandini e Andrea
Rinaldo.
-L’enciclica dovrebbe essere
presentata e commentata secondo tre diversi filoni tematici, individuati in
corrispondenti sottotitoli: quello economico, quello ecologico-ambientale e
quello etico-politico.
-L’annuncio dell’evento culturale
dovrebbe essere dato per mezzo di apposite locandine anche nei territori dei
Comuni vicini a Mestre.
Viene fissato un successivo
incontro della Associazione alla data del 16 ottobre alle ore 18 , per prendere
tutte le decisioni relative alla attuazione e organizzazione della
manifestazione.
A. Montanaro, pur considerando
valida l’iniziativa, osserva che il fine dell’Associazione gli appare diverso,
nel senso che dovrebbe riguardare propriamente un’attività di ricerca
documentaria e storica sul movimento
politico dei cattolici . Cortese, a sua volta, precisa di non vedere in
contraddizione l’attività di ricerca storica con l’iniziativa culturale verso
il pubblico esterno, in quanto le due cose possono bene coesistere ed essere
complementari.
La parte restante della riunione
è dedicata alla proiezione di un breve filmato e di documenti fotografici
d’archivio in possesso della Associazione, riguardanti vicende politiche di cui
sono stati protagonisti esponenti della politica veneziana e nazionale,
appartenenti al movimento cattolico. Il presidente si premura di sollecitare la
collaborazione dei soci sia per la
raccolta di nuovi materiali documentari, sia per la classificazione, il
riordino e l’illustrazione di quelli già acquisiti ed esistenti presso
l’archivio dell’Associazione.
La riunione si conclude alle ore
19.30.
o all’esito in Campania e Puglia, non
si può non riconoscere che l’obiettivo
perseguito del bipolarismo, anziché avvicinarsi, si è allontanato.
Va sottolineata la specificità
del Veneto, dove, oltre al deludente risultato ottenuto dal PD nel Comune di
Venezia, suscita meraviglia e preoccupazione il fatto che nella regione un
elettore su tre abbia dato il suo voto alla Lega di Zaia e Salvini.
Il presidente comunica che la
data del prossimo incontro è fissata al 10 di ottobre nello stesso luogo.
Dopo la fine della riunione alle
ore 19.30, i partecipanti si sono trasferiti in pizzeria per un’amichevole
tavolata.
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