domenica 26 aprile 2020

“ La Repubblica “ di Maurizio Molinari (a cura di Renato Omacini)



Maurizio Molinari si insedia alla direzione di “La Repubblica ” dove, il 25 aprile, firma il suo primo editoriale.
Storicizza il suo nuovo incarico con l’attuale pandemia da Corona virus e distingue tra un potere pubblico ed una politica (da lui rappresentati in modo sostanzialmente negativo) e milioni di singoli  individui che “si sono trasformati in un formidabile scudo per la collettività”. Si sofferma molto sul gravissimo problema delle disuguaglianze ed accenna anche alla necessità di “un nuovo tipo di sviluppo”. Sulla linea del fondatore del giornale, Eugenio Scalfari, parla di richiamo ai valori della Costituzione.
Ho notato però – forse con un eccesso di pignoleria, lo riconosco -  che nel “disegno” che Molinari ci consegna della società italiana, non usa mai la parola “persona”, persona umana. Usa tre volte, invece, il termine “individuo” (e noi “Popolari” sappiamo bene la loro profonda differenza!).
Al nuovo direttore l’augurio – per quanto possa valere – di riportare “La Repubblica” (cartacea e digitale) a quella che fu sotto le due ventennali  direzioni di Scalfari e di Mauro: oggi, infatti, è , a mio parere, parecchio diversa.
Troverà Molinari la sufficiente autonomia (sappiamo qual è il Gruppo che lo sostiene), per tradurre concretamente in pratica, lungo il suo delicatissimo mandato, l’articolo 21 della Costituzione – giustamente da lui richiamata – secondo cui “ Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure “? E per ritagliarsi la sua professionale autonomia?
Riuscirà a contribuire, col suo giornale, e come autorevole parte della classe dirigente del Paese, ad elevare, nel rispetto, la nostra gente, perché faccia un uso sempre più argomentato della propria legittima e democratica  autonomia e della propria  capacità critica?
Che ne pensate?

Venezia, 25 aprile 2020 – Giornata della Liberazione.

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