Molto e giustamente si è parlato e scritto in questi giorni
di Marino Cortese e delle Sue grandi capacità di rigoroso e competente amministratore nei molteplici incarichi istituzionali che ha
svolto sia a livello locale che nazionale.
Io vorrei solo aggiungere
alcune brevi riflessioni sul Suo ruolo nella dimensione strettamente politica
della vita di partito che per lui era di grande interesse ed alla quale ha dedicato tempo ed energia con
la finalità di realizzare con molti che
hanno collaborato con lui una specie di ”cenacolo di buona politica” di cui in
molti avremo sempre nostalgia.
Io ho conosciuto Marino Cortese nella Democrazia Cristiana, era un esponente significativo dei “cattolici
democratici”, posizione che ha sempre
mantenuto nei vari passaggi ai Popolari, alla Margherita e al Partito Democratico. Si
muoveva nella politica in modo signorile, garbato e gentile, non alzava mai la
voce, ma non serviva perché tutti gli riconoscevano automaticamente il ruolo
di leader, non vi era infatti nessuna debolezza nel Suo agire, era fermo e
deciso nelle Sue posizioni che convincevano per la qualità della sostanza ed il rigore del ragionamento.
Aveva una capacitò
rara per approfondire ed interpretare i “fatti politici” e per promuovere discussioni
appassionate e coinvolgenti che davano valore e motivazione alla
corrente di appartenenza e influenzavano positivamente la vita di tutto il
Partito. Ho letto in qualche nota di questi giorni della sua “umiltà”, non era
umile, non gli serviva, era lucido e consapevole delle sue capacità che metteva
a disposizione di tutti gli amici che
assieme a lui erano impegnati nel
servizio nobile della politica.
Era lungimirante e
capace di previsioni anche amare sul futuro politico che però mitigava sempre
con un senso di garbata ironia. Sapeva giudicare le persone, non sbagliava mai
nei giudizi e le sue proposte di incarichi nel
partito e nelle istituzioni erano
sempre dettate da grande saggezza.
Molto interessante è stato in politica il suo atteggiamento
nei confronti delle donne che ha sostenuto ed aiutato con rispetto, senza
nessuna banale piaggeria, ma solo attento ad evitare ogni discriminazione e
favorire capacità e competenza.
Oggi la vita nei partiti è molto cambiata, ma credo che la
storia politica di Marino Cortese sia un esempio non solo attuale, ma
assolutamente necessario per ridare alla politica la nobiltà di un servizio alla Comunità.
Anna Maria Giannuzzi Miraglia
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