venerdì 1 maggio 2020

Saluto di Massimo Beraldo a Marino Cortese

Carissimi,
ho appreso la notizia che è tornato alla casa del Padre il nostro amato Marino.
Sono relativamente giovane, ho compiuto da poco 57 anni, quindi ho avuto il privilegio di poterlo conoscere e stimare da giovane segretario della DC di Ceggia e poi del Partito Popolare e della Margherita...e quindi da sindaco di Ceggia dal 2004 al 2014.
Provo una grande tristezza e una grande commozione nel ricordarlo.
Un autentico uomo delle istituzioni,un democristiano nel senso migliore del termine, riprendendo una citazione di Zaccagnini - che affinità tra i due - “siamo in politica non per fede, ma a causa della fede”.
Ha davvero servito la propria comunità con umiltà, passione, competenza e coerenza.
Insieme all'amico Rodolfo Viola, che mi ha preceduto come segretario della DC e come sindaco, tanti ricordi ma uno in particolare. La sua presenza solitaria ad una nostra Festa dell’Amicizia a Ceggia circondato da pochi amici a parlarci fino a tardi della Politica e della necessità che alla fine fosse l’elaborazione di un pensiero alto guidare le scelte di tutti noi. Un pensiero in linea con quello di Aldo Moro di cui ci parlò a lungo. Una persona che abbiamo avuto la fortuna di vivere da vicino e che ha arricchito la nostra esperienza umana e politica. 

La sua scomparsa ci riempie di tristezza e già ne sentiamo la mancanza, soprattutto in questi giorni, ma ci conforta la sua testimonianza.

Peccato, a causa dell'emergenza, non poterlo accompagnare tutti insieme all'ultimo saluto, ma spero che potremo un giorno ricordarlo degnamente e trovare ispirazione. 


Massimo Beraldo
Ceggia

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